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I prodotti tipici sono vino,pane, pasta, formaggi, carni di agnelli e capretto, olio d’oliva, e acqua minerale.

 

Aglianico del Vulture

Il Vulture Melfese è la culla del famoso vino rosso Aglianico del Vulture, ottenuto dai grappoli di Aglianico e certificato D.O.C. L’Aglianico è uno tra i migliori vini italiani e costituisce per simile maniera di produzione e gusto il 'Barolo del Sud'.

Il vino Aglianico del Vulture ha un colore rosso rubino granato; profumo fragrante e vinoso, con sentore di fragola e di lampone; di sapore asciutto, sapido, armonico. 11,5-13% di alcool. L’Aglianico viene considerato 'vecchio' dopo almeno 3 anni e di 'riserva' dopo almeno 5 anni di invecchiamento in barrique. Ottimo con carni ed arrosti.

Il vitigno Aglianico è stato portato in Italia, con il nome di Hellenica, dai greci. I romani lo chiamarono Ellenico e lo usarono per migliorare la qualità del Falerno un vino molto amato dai poeti dell'epoca. Nel XV secolo sotto la dominazione degli Aragonesi è stato denominato Aglianico.

 

L'Aglianico viene coltivato in un territorio che include diversi comuni: Rionero in Vulture, Barile, Rampolla, Ripacandida, Ginestra, Maschito, Forenza, Acerenza, Melfi, Atella, Venosa, Lavello, Palazzo San Gervasio, Banzi, Genzano di Lucania.


Altri Vini: Malvasia, Moscato

La zona principale di produzione del Malvasia del Vulture sono i paesi Ripacandida e Ginestra. Il Malvasia ha un colore giallo paglierino brillante e un sapore delicato, armonioso e amabile per quale è molto adatto per il dolce e la macedonia di frutta. La bottiglia dovrà essere stappata al momento ad una temperatura fresca di 8-10 gradi e il vino è da consumare entro l'anno. Anche il Moscato del Vulture ha un colore giallo con un gusto sapore amabile ma si dimostra leggermente frizzante e accompagna egregiamente il dessert.

 

Altri prodotti tipici

Il pane è l’alimento per eccellenza, rigorosamente impastato con farina di grano duro, sale e lieviti naturali e cotto in forni a legna.

La pasta, preparata con farina di grano duro, è lavorata a mano in diverse forme, lasciata essiccare per poche ore.
Famosi sono gli insaccati : salsiccia e soppressata. La salsiccia: la carne di maiale viene tagliata a punta di coltello cioè sminuzzata col coltello, condita col sale, peperoncino in polvere e semi di finocchio selvatico, insaccata con cura e lasciata essiccare in locali con il camino sempre acceso per l’affumicatura.
Per la soppressata si sceglie la carne più pregiata del maiale, con poco grasso, si aggiungono acini di pepe, si insacca e dopo l’asciugatura, si tiene sotto pressa per alcuni giorni per eliminare i vuoti di aria.


Il Pecorino di Filiano certificato D.O.P. è un formaggio a pasta dura prodotto con latte di pecora intero crudo, ottenuto in una o due mungiture.

Il formaggio, a pasta semicotta, ha forma cilindrica a facce piane, con scalzo diritto o leggermente convesso, presenta crosta recante i segni della caratteristica canestratura di colore dal giallo dorato al bruno scuro nelle forme più stagionate e trattate superficialmente con olio extravergine di oliva e aceto di vino. La pasta con colore variabile dal bianco al paglierino, quest'ultimo relativo al prodotto più stagionato, mostra consistenza compatta con presenza di minute occhiature irregolarmente distribuite.

Il sapore, inizialmente dolce e delicato, diviene leggermente piccante al raggiungimento del periodo minimo di stagionatura con accentuazione al protrarsi della stessa. , il diametro della faccia da 15 a 30 cm e l'altezza dello scalzo da 8 a 18 cm. Il prodotto viene immesso al consumo dopo un periodo minimo di 180 giorni di stagionatura.


I piatti tipici a base di carne sono gli arrosti di agnello e capretto, preparati alla brace.


L’olio d’oliva è coltivato dai tempi della magna Grecia. E’ olio che si ricava dalla spremitura delle olive lucane di ottima qualità e da sempre alla base di ogni piatto, la qualità di oliva più diffusa è la ogliarola, detta anche rapollese o nostrale.

Grazie alla sua origine vulcanica l'area intorno al Monte Vulture è particolarmente ricca di acque minerali con sorgenti a Monticchio Bagni e La Francesca (Rionero/Atella).

Fonte:

ilvulture.it